Cosa si intende per proprietà intellettuale?

6 Novembre 2019

Il termine proprietà intellettuale è comprensivo di diversi beni immateriali con varie caratteristiche, i quali hanno tutti origine dal processo creativo e inventivo dell’uomo; che si tratti di opere letterarie, opere d’arte, invenzioni, design, marchi o strategie commerciali, il termine indica un’innovazione da tutelare.

Proprietà intellettuale significa essenzialmente avere la proprietà di un’idea, dalla quale si svilupperanno in seguito una teoria, un progetto, un prodotto, un’invenzione o un marchio, a seconda dell’ambito di riferimento.

Dal punto di vista giuridico, si può evidenziare un duplice carattere della proprietà intellettuale: quello personale e quello patrimoniale.

Infatti, se da un lato la predetta proprietà riguarda il riconoscimento della paternità di un’idea, di un progetto o di un’opera, dall’altro è importante soffermarsi sul diritto del proprietario a riscuotere i proventi economici derivanti dallo sfruttamento dell’idea in questione.

La tutela della proprietà intellettuale riguarda tre macro tipologie di beni, comunemente divisi tra:

–              Opere d’ingegno protette da diritti d’autore

–              Proprietà industriale

–              Strategie commerciali

La tutela dei diritti della proprietà intellettuale

La tutela dei diritti della proprietà intellettuale si articola quindi sia nel garantire il riconoscimento dei diritti morali legati alla paternità dell’opera, sia di quelli riguardanti gli introiti economici derivanti dalla vendita o dall’utilizzo della stessa e che variano a seconda della natura dell’opera.

I predetti diritti oltre ad essere riconosciuti e disciplinati dall’ordinamento giuridico nazionale, sono altresì tutelati a livello internazionale dall’agenzia delle Nazioni Unite OMPI (o WIPO in lingua inglese): Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale.

Un ramo particolare della proprietà intellettuale è quella industriale, in merito alla quale sussiste una specifica tutela legale, disciplinata dal codice della proprietà industriale, aggiornato nel 2019.

Quest’ultima viene tutelata attraverso il riconoscimento dell’innovazione, che prevede la registrazione del brevetto e del marchio presso gli enti riconosciuti; tale prassi è riservata esclusivamente alle invenzioni mentre, per quanto riguarda le opere artistiche, la loro tutela deriva dal copyright.

Alcuni autorevoli esponenti della materia, ritengono che il termine collettivo intellectual property sia fuorviante, poiché idoneo a raggruppare all’interno di un unico insieme dei concetti troppo diversi tra loro, regolati da leggi e codici a sé stanti.

Inoltre, l’avvento dell’innovazione tecnologica e digitale ha determinato una profonda crisi del concetto di proprietà intellettuale tradizionale, sopra brevemente descritto, con la conseguente rottura di equilibri anche di natura giuridica: in estrema sintesi, quando viene a mancare il rapporto indivisibile tra opera e supporto materiale, necessariamente devono essere adattate le leggi e la prassi contrattuale.

Sul punto si rileva infine che lo scorso 16 ottobre la Property Rights Alliance ha pubblicato un indice del livello di tutela dei diritti della proprietà intellettuale nel mondo e l’Italia si trova al 46° posto.



Articoli correlati

LA PROCEDURA DI MEDIAZIONE COME STRUMENTO DI TUTELA IMMEDIATA DEI DIRITTI AI TEMPI DELLA PANDEMIA.

Il diffondersi del virus Covid19 ed il conseguente stato pandemico hanno imposto alle Istituzioni di adottare provvedimenti sempre più tassativi, che hanno inciso in maniera significativa sui diritti e sulle […]

Leggi l'articolo

Il caso “Booking.com” approda davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Con la sentenza n. 19-46 del 30 Giugno 2020 la Corte Suprema degli Stati Uniti […]

Leggi l'articolo

In caso di esito positivo della messa alla prova è illegittima la confisca del veicolo per il reato di guida in stato di ebbrezza.

La questione Con la sentenza n. 75/2020 la Corte Costituzionale ha dichiarato “l’illegittimità costituzionale dell’art. […]

Leggi l'articolo

Al danneggiato spetta una somma superiore al danno subito solo nell’ipotesi di sfruttamento di beni o risorse di sua proprietà.

Il caso. Una società editrice pubblicava alcuni articoli su un proprio quotidiano in cui alludeva […]

Leggi l'articolo

Il ruolo dell’Ingegnere Forense

Vodka Martini, agitato, non mescolato   James Bond è l’eroe per eccellenza: bello, capace e […]

Leggi l'articolo
Powered by: Fweb Group