Il Decreto Cura Italia

22 Marzo 2020

Con il Decreto-legge n. 18 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2020 ed in vigore da tale data, c.d. “Decreto Cura Italia”, il Governo ha emanato alcune misure a sostegno dell’economia (e del Servizio sanitario), nell’intento di contenere le ricadute negative che l’emergenza epidemiologica COVID-19 sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale, impegnando risorse pubbliche per circa 25 miliardi di euro e mobilitando finanziamenti per circa 350 miliardi.

Il Decreto Cura Italia è l’atto ad oggi più articolato adottato nell’ambito della legislazione collegata all’emergenza COVID-19, ma è stato preceduto già da decine di provvedimenti governativi (17, secondo il Sole 24 Ore, tra Decreti-legge, Decreti del Presidente del Consiglio, ossia gli ormai noti DPCM, Decreti Ministeriali, Ordinanze, Circolari e Protocolli), per non menzionare le numerosissime ordinanze e i decreti adottati dalle varie Regioni, ed il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha già anticipato che ne seguiranno altri.

Come annunciato dallo stesso Premier, dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione del provvedimento tenutasi lo scorso 16 marzo, l’obiettivo principale del Decreto è garantire liquidità a famiglie ed imprese nonché fornire sostegno al mondo del lavoro.

Qui di seguito proviamo a riepilogare brevemente le principali misure adottate a sostegno delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori. 

MISURE FINANZIARIE E BANCARIE A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITÀ

 

Tra le principali misure finanziarie e bancarie a sostegno della liquidità, segnaliamo:

  • la moratoria finanziaria straordinaria sui mutui e finanziamenti per le PMI (art. 56), che prevede, ad istanza dell’interessato, la sospensione fino al 30 settembre 2020 di linee di credito, mutui e finanziamenti (purché non classificati come deteriorati prima del 17 marzo 2020); tale misura si applica a tutte le imprese aventi sede in Italia che occupano meno di 250 persone ed il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro;
  • il potenziamento del Fondo di garanzia PMI (art. 49), ad integrazione di quanto già previsto dal D.l. del 2 marzo 2020 n. 9 (art. 25), con l’ampliamento, per un periodo di 9 mesi, in favore delle PMI (come definite al punto precedente), delle possibilità di accesso alle garanzie del Fondo (per esempio, sono ammesse alla garanzia anche imprese che registrano tensioni con il sistema finanziario, purché non già classificate come in sofferenza o in stato di insolvenza, ed è consentita la garanzia su operazioni di rinegoziazione del debito); è, inoltre, innalzato a 5 milioni di euro l’importo massimo garantito ed è previsto l’avvio di una linea per la liquidità immediata (fino a 3.000 euro) con accesso gratuito e senza valutazione (che si affianca alle garanzie già attive senza valutazione sul micro-credito e sui finanziamenti di importo fino a 20.000 euro); l’importo massimo delle operazioni di microcredito è elevato a 40.000 euro; le disposizioni del Fondo sono estese al settore dell’agricoltura e della pesca e sono previsti incentivi per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico-alberghiero e delle attività immobiliari;
  • il supporto alla liquidità delle imprese non ammesse al Fondo di garanzia PMI (art. 57), con incentivi all’erogazione di finanziamenti da parte degli istituti di credito, tra cui la possibilità per Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. di supportare le banche, tramite specifici strumenti quali plafond di provvista e/o garanzie di portafoglio (c.d. loan by loan), anche di prima perdita (c.d. first loss) nonché la possibilità per lo Stato di concedere “controgaranzie” fino ad un massimo dell’80% delle esposizioni assunte da CDP S.p.A. e a condizioni di mercato; i requisiti e la procedura per la concessione delle predette garanzie saranno individuati con successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, assicurando comunque complementarietà con il Fondo di garanzia PMI;
  • l’estensione del Fondo di solidarietà mutui “prima casa” (art. 54), per un periodo di 9 mesi, anche a lavoratori autonomi e liberi professionisti che abbiano subito un calo apprezzabile del fatturato a causa dell’emergenza COVID-19 (occorre autocertificare di aver perso, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra tale data e la data della domanda, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019), senza necessità di presentazione dell’ISEE; ricordiamo che il Fondo di solidarietà è disciplinato all’art. 2, commi da 475 a 480, della L. n. 244/2007 e s.m.i. nonché dal regolamento attuativo D.M. n. 132/2010 e s.m.i. e che, con il D.l. del 2 marzo 2020 n. 9 (art. 26), il Governo ne aveva già esteso i benefici ai lavoratori che abbiano subito la sospensione dal lavoro o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
  • l’istituzione di un Fondo a sostegno del settore agricolo e della pesca (art. 78), al fine di assicurare la continuità aziendale delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati  al  capitale  circolante  e  alla ristrutturazione dei debiti, per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni su mutui  contratti dalle medesime imprese, nonché per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca.

 

MISURE FISCALI A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITÀ

Il Decreto Cura Italia prevede, inoltre, un intervento ad ampio raggio di congelamento dei versamenti di imposte e contributi, tanto in favore delle imprese quanto delle famiglie.

Qui di seguito una selezione delle principali misure fiscali.

 

Proroghe per tutti i contribuenti, persone fisiche e non:

 

  • miniproroga di tutti i versamenti fiscali nei confronti delle pubbliche amministrazioni, compresi i contributi previdenziali ed assistenziali ed i premi per l’assicurazione obbligatoria, scaduti il 16 marzo 2020, sino al 20 marzo (art. 60);
  • sospensione di tutti gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, con scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020; gli adempimenti sospesi potranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni; fanno eccezione solo gli adempimenti legati alla comunicazione dei dati degli oneri detraibili e deducibili della dichiarazione dei redditi precompilata (art. 62 co. 1 e 6);
  • sospensione dei versamenti con scadenza nel periodo dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle emesse dagli agenti della riscossione, accertamenti esecutivi dell’agenzia delle Entrate, avvisi di addebito dell’Inps, atti di accertamento emessi dall’agenzia delle Dogane e atti di accertamento esecutivi emessi dagli enti locali; i versamenti sospesi si dovranno effettuare in unica soluzione entro il 30 giugno 2020 (art. 68);

Proroghe per i contribuenti esercenti impresa, arte o professione:

 

  • estensione della sospensione, già prevista dall’art. 8 del D.l. n. 9/2020 per il settore del turismo, in favore di altri soggetti e settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria (tra cui enti museali, organizzazioni sportive, ristoranti, servizi per l’infanzia, enti del terzo settore, ecc.) a prescindere dal volume d’affari, dei versamenti delle ritenute alla fonte operate in qualità di sostituti d’imposta, dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria sino al 30 aprile 2020 (per le organizzazioni sportive il termine è ulteriormente prorogato al 31 maggio 2020); i versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 (30 giugno per le organizzazioni sportive) o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020 (giugno per le organizzazioni sportive) (art. 61 co. 2, 4 e 5);
  • sospensione dei versamenti relativi all’IVA in scadenza nel mese di marzo 2020 per soggetti e settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria, con versamenti da effettuarsi nei tempi e modi di cui ai commi 4 e 5 (art. 61 co. 3);
  • sospensione dei versamenti da autoliquidazione (Iva, contributi previdenziali ed assistenziali, ritenute alla fonte, trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, premi per l’assicurazione obbligatoria) in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020, per imprese, autonomi e professionisti con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro; i versamenti sospesi potranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 (30 giugno per le organizzazioni sportive) o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020 (art. 62 co. 2 e 5)

 

Ulteriori misure fiscali:

 

  • rinvio del pagamento dei contributi Inps per il lavoro domestico (Colf): per i datori di lavoro domestico, sono sospesi i termini per i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020; i pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 10 giugno 2020 (art. 37);
  • credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti: è riconosciuto, a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione, un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute e documentate per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro; le disposizioni attuative sono affidate ad un successivo decreto (art. 64);
  • credito d’imposta per botteghe e negozi, riconosciuto a favore degli esercenti attività d’impresa, pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione di immobili rientranti nella categoria catastale C/1, relativo al mese di marzo 2020; il credito è utilizzabile in compensazione su F24 (art. 65);
  • credito d’imposta riconosciuto alle imprese che effettuino operazioni di cessione a titolo oneroso dei crediti deteriorati (sia di natura commerciale sia di finanziamento) (art. 55);
  • incentivi fiscali per erogazioni liberali volte a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus: sono detraibili dal reddito delle persone fisiche al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro (da inserire in Unico/2021) (art. 66);
  • menzione per chi non si avvale delle sospensioni per i versamenti: saranno previste, con successivi provvedimenti, forme di menzione per i contribuenti che sceglieranno di non avvalersi di una o più sospensioni dei termini di pagamento previsti (art. 71).

 

MISURE A SOSTEGNO DEL LAVORO

 

Importanti misure sono, inoltre, previste a sostegno del lavoro, sia al fine di ampliare il regime di applicazione degli ammortizzatori sociali sia allo scopo di sostenere le famiglie nella gestione dei figli a seguito della chiusura delle scuole o di familiari che necessitino di particolare assistenza.

Trattamenti di tutela, integrazione e solidarietà in caso di sospensione dal lavoro:

 

  • sospensione delle procedure di licenziamento: a decorrere dal 17 marzo e per 60 giorni (sino al 15 maggio 2020) è preclusa la possibilità di avviare procedure di licenziamento collettivo; sono, inoltre, sospese, nel medesimo periodo, le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020; è, infine, vietato al datore di lavoro il recesso dal contratto per giustificato motivo oggettivo sino alla scadenza del suddetto termine, indipendentemente dal numero dei dipendenti (art. 46);
  • estensione della cassa integrazione in deroga (CIGD) per tutti i lavoratori di imprese, anche quelle fino a 5 dipendenti, incluso il settore agricolo, quello della pesca ed il terzo settore, non coperte dagli attuali ammortizzatori sociali: il trattamento di integrazione salariale è riconosciuto per un periodo massimo di nove settimane, a decorrere dal 23 febbraio 2020 e limitatamente ai dipendenti già in forza alla medesima data (art. 22);
  • estensione della cassa integrazione ordinaria (CIGO), applicabile ai datori di lavoro privato da 5 a 50 dipendenti, con l’introduzione di una causale unica speciale, «emergenza Covid-19», per semplificare le procedure d’accesso, per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 di durata massima di nove settimane e comunque entro il mese di agosto 2020 (art. 19);
  • passaggio da cassa integrazione straordinaria (CIGS) a ordinaria (CIGO) per COVID-19 per i datori che alla data del 23 febbraio 2020 hanno in corso un trattamento di cassa integrazione straordinario, previa sospensione e sostituzione del trattamento di integrazione straordinario già in corso (art. 20);
  • assegno ordinario di solidarietà, in favore dei datori di lavoro che alla data del 23 febbraio 2020 hanno in corso un assegno di solidarietà e sono iscritti dal Fondo di integrazione salariale (Fis), per un periodo massimo di 9 settimane in sostituzione del trattamento in corso (art. 21);

Misure a sostegno di lavoratori con figli fino a 16 anni:

 

  • congedo speciale con indennità pari al 50% della retribuzione per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, i lavoratori iscritti alla Gestione Separata Inps e i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni Inps, con figli fino a 12 anni (limite di età non applicabile in caso di gravi disabilità) rimasti a casa per la sospensione delle lezioni, a decorrere dal 5 marzo e per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 15 giorni; il congedo è anche retroattivo (può essere chiesto dal 5 marzo e sostituire l’eventuale congedo parentale già fruito senza retribuzione); spetta in via alternativa solo ad uno dei due genitori; è cumulabile con l’estensione dei permessi retribuiti di cui all’art. 24, ma non con il bonus baby-sitting; è sottoposto alla condizione che nel nucleo familiare non  vi  sia  altro  genitore  beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore (artt. 23 e 25);
  • diritto di astensione dal lavoro senza indennità per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, per tutto il periodo di sospensione delle scuole; a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore; con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro; beneficio cumulabile con altri congedi specifici (artt. 23 co. 6 e 25);
  • bonus baby-sitting, pari a 600 euro, fruibile, in alternativa al congedo speciale e per i medesimi soggetti beneficiari, per l’acquisto di servizi di baby-sitting; il buono è aumentato fino a 1.000 euro per i lavoratori dipendenti del settore sanitario (artt. 23 co. 8 e 25);
  • incremento dei permessi retribuiti ai sensi della L. 104/1992: chi assiste persone disabili potrà chiedere fino a 12 giorni in più di permesso sia nel mese marzo che di aprile (salve eventuali limitazioni del beneficio per il personale sanitario in caso di necessità del SSN (art. 24);

Altre indennità, premi e bonus:

 

  • indennità per le partite Iva, pari a 600 euro per il solo mese di marzo, spetta ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata Inps, nonché ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago (artigiani, commercianti, lavoratori dell’agricoltura), che non siano titolari di pensione e non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, senza vincoli di reddito; l’indennità sarà erogata dall’Inps, su richiesta dell’interessato, e non concorrerà al reddito imponibile (le disposizioni attuative sono affidate ad un successivo decreto) (artt. 27 e 28);
  • bonus per i lavoratori stagionali del settore turistico e termale, pari a 600 euro per il solo mese di marzo, spetta nel caso in cui l’ultimo rapporto di lavoro sia terminato involontariamente (per licenziamento, recesso o decorrenza del termine) tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, a patto che non ricevano una pensione e che, al momento, non stiano lavorando come dipendenti; il medesimo bonus è fruibile anche dai lavoratori a tempo determinato del settore agricolo se nel corso del 2019 hanno lavorato in agricoltura per almeno 50 giorni; non è cumulabile con altre indennità (artt. 29 e 30);
  • bonus per i lavoratori dello spettacolo, pari a 600 euro per il solo mese di marzo, spetta ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo e reddito non superiore a 50.000 euro, a patto che, al momento, non stiano lavorando come dipendenti né siano titolari di pensione; non è cumulabile con altre indennità e non si applica ai percettori di reddito di cittadinanza ai sensi decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 (art. 38);
  • diritto al lavoro agile fino alla data del 30 aprile 2020, per i lavoratori dipendenti disabili o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità, secondo le disposizioni di cui alla L. 22 maggio 2017, n. 81, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione (art. 39);
  • premio per i lavoratori dipendenti pubblici e privati esclusi dal lavoro agile, pari a non più di euro 100 per il mese di marzo 2020, da parametrarsi in base ai giorni lavorati nella propria sede nel mese in questione; non si applica ai lavoratori con reddito lordo superiore a 40.000 euro (art. 63);
  • istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal virus COVID-19, al fine di garantire  misure  di  sostegno  al  reddito  per  i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso  la  loro attività o il loro rapporto di lavoro volto  a garantire il riconoscimento di una indennità sulla base di uno o più decreti attuativi da adottare entro 30 giorni da parte del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e  delle  finanze (art. 44).

 

ALTRE MISURE

Il Titolo V del Decreto, intitolato “Ulteriori disposizioni”, contiene, infine, una miscellanea di misure, proroghe, previsioni operanti in vari settori, tra cui evidenziamo:

 

  • proroga della validità delle polizze RC auto di ulteriori 15 giorni, fino al 31 luglio: saranno pertanto valide per 30 giorni dopo la scadenza (art. 125);
  • proroga della validità dei documenti di riconoscimento e di identità sino al 31 agosto 2020 (non ai fini dell’espatrio) (art. 104);
  • erogazione di contributi alle imprese per la sicurezza e potenziamento dei presidi sanitari: è stanziato un contributo di 50 milioni di euro da erogare alle imprese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (art. 43);
  • requisizioni di alberghi e macchinari: possibilità per i Prefetti di requisire in uso strutture alberghiere, ovvero altri immobili aventi analoghe caratteristiche di idoneità, per ospitarvi le persone in quarantena che non possano trascorrere tale periodo presso il proprio domicilio; le prestazioni saranno remunerate dalle Regioni con una somma di denaro a titolo di indennità (art. 6);
  • norme in materia di svolgimento delle assemblee di società: in deroga alle disposizioni del codice civile, il termine per la convocazione dell’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio è prorogato a 180 giorni (anziché 120) dalla chiusura dell’esercizio sociale; è, inoltre, consentito, anche in deroga alle singole disposizioni statutarie, lo svolgimento delle assemblee con modalità telematiche e l’espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza (art. 106);
  • proroga del referendum costituzionale: è prorogato il termine entro il quale è indetto il referendum confermativo della legge costituzionale per la modifica degli artt. 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, fissando in 240 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza che lo ha ammesso il termine per lo svolgimento del voto (art. 81);
  • proroga dei termini di presentazione e adeguamento bilanci e statuti del terzo settore: per le organizzazioni disciplinate dal Codice del Terzo settore (organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale), i termini per l’approvazione dei bilanci e per l’adeguamento degli statuti al Codice del Terzo Settore sono prorogati al 31 ottobre 2020, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto (art. 35);
  • rimborsi di viaggi, eventi e contratti di soggiorno tramite voucher: le disposizioni di cui all’art. 28 del D.l. n. 9/2020, che prevedono il diritto al rimborso dei titoli di viaggio e dei pacchetti turistici mediante restituzione del prezzo versato o, a discrezione dell’Organizzatore, di un voucher del valore del prezzo versato della durata di un anno, sono estese, con decorrenza dall’8 marzo 2020, anche ai contratti di soggiorno (solo alloggio), ai contratti di acquisto della biglietteria per l’accesso a spettacoli, musei e altri luoghi della cultura, per i quali si sia verificata l’impossibilità sopravvenuta della prestazione a seguito delle misure adottate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica; è, inoltre, riconosciuto al viaggiatore il diritto di recedere senza penali per impossibilità sopravvenuta, con diritto, in via alternativa, a scelta dell’Organizzatore, ad un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore, al rimborso integrale dei pagamenti effettuati, detratte le adeguate spese sostenute dall’Organizzatore, o all’emissione di un voucher con scadenza minima di un anno; ogni trattamento più favorevole per il cliente è ammesso (art. 88).

Ai fini della piena attuazione di tutte le norme sopra illustrate non resta, quindi, che attendere l’adozione dei decreti attuativi mancanti, senza dimenticare, tuttavia, che il testo del Decreto-legge, seppure già in vigore, potrebbe subire modifiche in sede di conversione in legge; occorrerà, pertanto, rivalutare la portata di ciascuna disposizione all’esito della conversione in legge, che dovrà avvenire entro il 16 maggio 2020.

 

 

Trovate il testo completo del D.l. n. 18/2020 al seguente link: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

 

Per consultare, invece, il testo del D.l. n. 9/2020, il link è il seguente: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

 

Fonti:

Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana

Il Sole 24 Ore

Il Post

 

Autrice Avv. Luna Ambrosino

Autrice Avv. Alessandra Labanca



Articoli correlati

Lexchance non si ferma: con Donatella Mento pronta anche la sede di Brescia.

Dopo Torino e Roma, Lexchance apre anche a Brescia con l’integrazione dello studio dell’avvocato Donatella […]

Leggi l'articolo

Lexchance, Vittorio Aversano nuovo responsabile Head of IP & Brand Protection.

Lexchance rinforza il proprio organico con l’entrata di Vittorio Aversano in qualità di senior partner […]

Leggi l'articolo

Il caso “Booking.com” approda davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Con la sentenza n. 19-46 del 30 Giugno 2020 la Corte Suprema degli Stati Uniti […]

Leggi l'articolo

La ripartenza delle Pmi dopo la pandemia: la scommessa di start-up innovative e B-Corp

I dati incoraggianti che si stanno registrando in questi ultimi giorni sulla diffusione del Covid-19 […]

Leggi l'articolo

Minority Justice

Il nuovo evento in diretta Facebook tratterà il mondo dell’intelligenza artificiale. Parleremo infatti di come […]

Leggi l'articolo

TRE NUOVI INGRESSI PER LEXCHANCE

Lexchance annuncia l’ingresso di Nicolò Bussolati in qualità di Senior Associate, Francesca Aru in qualità di Of Counsel […]

Leggi l'articolo
Powered by: Fweb Group