Decreto Crescita: Patent Box & Rientro dei cervelli

21 Giugno 2019

Il 1° maggio u.s. è entrato in vigore il D.L. n. 34/19 (il c.d. “Decreto Crescita) che dovrà essere convertito in legge entro il 30 giugno prossimo.

Tra le principali novità, il team dipartimento Tax Lexchance ne segnala due particolarmente interessanti:

-la semplificazione del “patent box”, che introduce la possibilità per i contribuenti di beneficiare dell’agevolazione patent box direttamente nella dichiarazione dei redditi nell’arco temporale di tre esercizi. In particolare, a decorrere dal periodo di imposta in corso al 1° maggio 2019, i soggetti titolari di reddito di impresa che optano per il regime agevolativo, possono scegliere di determinare e dichiarare il reddito agevolabile, indicando le informazioni necessarie alla determinazione in un’idonea documentazione predisposta secondo quanto sarà previsto da un futuro provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;

– ed il “rientro dei cervelli”, con cui vengono rafforzate le misure agevolative per i soggetti che aderiscono al regime degli impatriati nonché al regime del rientro dei cervelli. Per questi ultimi e per i soggetti che trasferiscono la residenza in Italia a partire dall’anno 2020:

  • si incrementa dal 50 al 70% la riduzione dell’imponibile;

  • si semplificano le condizioni per accedere al regime: non residenza in Italia nei due periodi d’imposta precedenti e impegno a risiedere in Italia per almeno 2 anni; attività lavorativa prestata prevalentemente nel territorio italiano;

  • si estende l’agevolazione anche ai lavoratori che avviano un’attività d’impresa a partire dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2020;

  • si introducono maggiori agevolazioni fiscali in presenza di specifiche condizioni (numero di figli minorenni, acquisto dell’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia, trasferimento della residenza in regioni del Mezzogiorno).

Invece, con riferimento ai docenti e ricercatori che trasferiscono la residenza in Italia a partire dall’anno 2020:

  • si incrementa da 4 a 6 anni la durata del regime fiscale di favore;

  • si prolunga la durata dell’agevolazione fiscale a 8, 11 e 13 anni, in presenza di specifiche condizioni (numero di figli minorenni e acquisto dell’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia).



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